Agosto per gli Anziani

I problemi che affliggono gli anziani tutto l’anno, nel periodo estivo diventano più acuti, e ad essi se ne affiancano di nuovi. Mentre tutta la città si gode la vacanza, le persone anziane sempre più sole e dimenticate nel silenzio dei palazzi di un agosto caldissimo, vengono abbandonate a se stesse.
Se la parola estate, per la maggior parte di noi, evoca i ricordi di un bellissimo viaggio o ci spinge a progettarne uno, per un anziano è sinonimo di disagio. Durante l’estate infatti un anziano perde molti punti di riferimento soprattutto se non autosufficiente o magari disabile: i parenti in vacanza, il negozio di fiducia sotto casa chiuso per ferie, il caldo eccessivo a cui non può esporsi per non compromettere la propria salute, sono solo alcuni esempi di come l’estate stravolga la quotidianità di una persona di terza età.
In questi casi la presenza di un figura amica che aiuti l’anziano a risolvere le piccole scomodità di tutti i giorni, interrompendo anche la solitudine di una villeggiatura forzata fra i muri della propria abitazione, rappresenta uno spiraglio di luce vitale. Consapevoli di questo i ragazzi di Giovane Italia Brescia hanno deciso di impegnarsi personalmente per tentare di ridurre il fenomeno.
Per tutto il mese di agosto, gli anziani di Brescia potranno contare su un aiuto concreto: la nuova iniziativa, “Agosto per gli anziani”, è rivolta alla terza età, a tutti gli over 65 che trascorrono il periodo più caldo dell’estate da soli in città 
Nel periodo che va dal 1 al 31 agosto, i ragazzi del movimento giovanile del Popolo della Libertà, offriranno un servizio di spesa a domicilio su tutto il territorio cittadino: saranno organizzati in squadre, per render il servizio veloce ed efficiente. “Agosto per gli anziani” sarà attivo dal lunedì al sabato, più precisamente dalle ore 9 alle ore 18 dal lunedì al venerdì, e dalle 9 alle 13 il sabato. Naturalmente il servizio sarà completamente gratuito. Si tratta in primo luogo di un servizio mirato a fornire assistenza agli anziani più "fragili", quelli che vivono da soli o che hanno difficoltà a muoversi dalla propria abitazione.

Gli interessati potranno contattare il responsabile  del servizio al numero telefonico:
345/5872547

Oppure all’ indirizzo di posta elettronica:

I ragazzi di Giovane Italia, muniti di un tesserino di riconoscimento, si recheranno presso l’indirizzo comunicato per i dettagli della commissione e per portare un sorriso ai “nonni di Brescia”.

Manovra e crisi finanziaria

di Alessandro Macca
In questi giorni stiamo assistendo all’onda lunga della, a tutti ormai nota, crisi finanziaria iniziata la mattina del fatidico 9 agosto 2007, con l’esplosione della bolla “subprime” negli Usa, e propagatasi nel resto del mondo. Gli stati sovrano occidentali, già pesantemente indebitati, hanno (forse inopinatamente) deciso di nazionalizzare numerose banche private (le famigerate “too big to fail”), trasferendo così i debiti dei privati, al pubblico. Tutto ciò non ha fatto altro che aggravare i bilanci degli stessi stati (soprattutto anglosassoni), costretti nel dubbio se mantenere uno stato sociale efficiente, o tentare il rilancio dell’economia, con sgravi e detassazioni. In Italia questo fenomeno è stato meno accentuato, grazie ad un sistema bancario più solido e meno propenso a virtuosismi da “finanza creativa”. Scontiamo, però, ben altre pecche ; innanzitutto, deteniamo il terzo debito pubblico al mondo –senza essere la terza economia al mondo- all’incirca 1.900.000.000,000 € (millenovecento miliardi di €, praticamente i debiti di Portogallo, Spagna, Irlanda e Grecia, moltiplicati per due!). Indubbiamente, non è stato facile gestire il paese Italia negli ultimi tempi, basti citare fatti quali la Missione in Libano (2006), il terremoto in Abruzzo (2009), la missione in Libia (2011), oltre a quelle di Iraq e Afghanistan, che pesano sulle nostre tasche da quasi 10 anni! Senza contare la cassa integrazione, che negli ultimi due anni ha impattato molto pesantemente sulle casse pubbliche, e non accenna a diminuire.

Nuovo Dirigente Regionale per Giovane Italia

A pochi giorni di distanza dall’ indicazione dell’ Assemblea Nazionale del PDL di nominare Alfano nuovo segretario politico e di riorganizzare il partito  anche il movimento giovanile Giovane Italia si struttura solidamente. In ogni regione infatti è stato costituito un coordinamento composto da 8 persone che affiancheranno un Coordinatore Regionale ed un Presidente Regionale. All’ interno degli stessi 8 nomi i vertici della Giovane Italia hanno deciso di inserire Giangiacomo Calovini attuale membro del Direttivo Bresciano.
“E’ motivo di orgoglio per il nostro movimento” sottolinea Gianluca Ciampalini Presidente Provinciale della Giovane Italia “che un militante del nostro movimento venga inserito all’ interno del Coordinamento Regionale”.
“Questo riconoscimento” conclude Ciampalini “è sicuramente frutto anche del buon lavoro che il movimento giovanile bresciano, il Direttivo ed i suoi vertici hanno svolto negli ultime mesi in un periodo di certo non facile per il nostro partito”

BOIA CHI LI MOLLA! - 2

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BOIA CHI LI MOLLA!

Il profilo di un cane con lo slogan «boia chi li molla»: usa i toni forti la campagna di sensibilizzazione lanciata dalla Giovane Italia, il gruppo giovanile del Popolo della libertà, per stigmatizzare l'abbandono degli animali che tende ad aumentare nei mesi estivi.
«Abbiamo scelto questo slogan perché il nostro scopo era attirare l'attenzione, e in questo modo crediamo di esserci riusciti», spiega Gianluca Ciampalini, presidente provinciale di Giovane Italia. Ogni anno in Italia circa 130 mila animali domestici o d'affezione vengono abbandonati, con la conseguente conversione alla vita selvatica e un aumento del randagismo.

La voce ai giovani amministratori

Pubblichiamo integralmente il discorso di Andrea Almici (compontente del direttivo provinciale della Giovane Italia), realizzato per l'assemblea provinciale degli amministratori del Popolo della Libertà del 2 luglio scorso.

Buongiorno a tutti,
ho colto positivamente l’organizzazione di questa assise per gli amministratori del popolo della libertà della provincia di Brescia, quale occasione di confronto e dibattito. Un appuntamento che cade il giorno successivo alla nomina del ministro Alfano a segretario del pdl; se qualche giorno fa il mio intervento era spinto dalla necessità di riportare all’ordine del giorno i valori e le motivazioni che mi spingono come giovane ad impegnarmi politicamente oggi con entusiasmo applaudo ad Alfano che con coraggio ha posto il popolo della libertà di fronte a grandi sfide per il cambiamento, nuove regole e schemi per arrivare ad una grande costituente dandomi la carica giusta per voler far parte di un partito in grado di scaldare il cuore, fatto di onestà libertà e meritocrazia per questo partendo dai punti fermi con cui il nostro neo segretario ha tracciato la rotta.

SINTESI DOCUMENTO PROGRAMMATICO ASSEMBLEA GIOVANE ITALIA BRESCIA

All'indomani della sconfitta della coalizione di centro-destra alle ultime elezioni amministrative e a seguito delle polemiche interne che rischiano di minare la neonata struttura organizzativa del PDL, il direttivo provinciale del movimento giovanile “GIOVANE ITALIA” ha ritenuto opportuno confrontarsi in modo aperto sul ruolo degli under 35 all’ interno del nostro partito. Crediamo infatti che vada riconosciuto ai giovani un ruolo non più passivo, ma attivo e partecipativo nelle scelta delle politiche e delle azioni che il partito deve intraprendere sul territorio. Questo è il punto prioritario nella nostra attività futura. Il criterio meritocratico e la militanza devono tornare ad essere principale elemento di valutazione per selezione della classe dirigente del domani.